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Uno dei migliori al mondo, l’artista australiano icona del fingerstyleche canta attraverso le sei corde

Generalmente il fingerstyle- tecnica utilizzata sia sulla chitarra acustica che su quella elettrica che consiste nel suonare pizzicando le corde con le dita senza l’utilizzo del plettro – non è molto nota se non agli addetti ai lavori, ma quando si mette di mezzo una cosa chiamata talento allora non c’è più barriera che tenga lontano un artista, anche se propone un genere tendenzialmente di nicchia, dalle orecchie del grande pubblico. Non è solito infatti che un chitarrista solista abbia quasi undici milioni di streaming sulle piattaforme digitali e riempia i teatri e le sale concerti di ascoltatori che vengono ipnotizzati, come i serpenti al suono del flauto degli incantatori, dalle splendide melodie che Tommy Emmanuel tira fuori dalle sei corde di una normale chitarra acustica. Come spesso accade tra gli utilizzatori di questa tecnica chitarristica, Tommy esegue anche ritmi da percussioni sul corpo della sua chitarra mentre suona, essendo oltre che chitarrista anche un percussionista professionista. Melodia, ritmo e percussioni suonate contemporaneamente sullo stesso strumento, che all’ascolto risulta come se stesse suonando un’intera ensamble, ma è tutto frutto di due sole mani e di una sola testa.

Thomas Emmanuel nasce a Muswellbrook (Australia) nel maggio del 1955 ed inizia a suonare prestissimo, tanto che a 9 anni già gira in tournee da professionista con la band di famiglia e ai 12 dà lezioni di chitarra. Dopo alcune esperienze in alcune band e incisioni in studio per altri artisti, decide di dedicarsi completamente alla carriera da solista, pubblicando il primo disco nel 1979 dal titolo Out of Nowhere. Da quel momento in poi Tommy non si fermerà più, pubblicando la bellezza di ventisei album in studio, l’utimo dei quali è Accomplice Oneuscito lo scorso 2018. Nel ’93 firma un contratto con la Columbia Records, con la quale pubblicherà l’album The Journey, il quale riscuote un discreto successo e che gli conferisce fiducia da parte dell’etichetta con la quale pubblica subito altri tre album. Il successo arriva nel 1997, quando ha finalmente l’opportunità di incontrare il suo mito, Chet Atkins, con il quale registra l’album The Day Finger Pickers Took Over The World. Questo, tralatro, ultimo disco che vede la partecipazione di Atkins prima della sua morte. Se gli anni novanta sono stati quelli del lancio per Tommy, i 2000 sono invece quelli che lo inquadreranno come uno dei chitarristi più importanti al mondo, con la produzione di un album iconico per la chitarra fingerstyledal titolo Only. Dopo alcuni anni di tour mondiali ritorna in studio per sfornare un altro capolavoro, Endless Road. Fermato da alcuni problemi di salute, nel 2010 gli viene conferito il titolo onorifico di Membro dell’Ordine dell’Australiae pubblica l’anno seguente l’album a tema natalizio All I Want For Christmas. Negli anni successivi, fino al presente Emmanuel pubblica diversi dischi che vedono la partecipazione di chitarristi molto importanti Eric Clapton e Dodi Battaglia.

Nonostante non sia più giovanissimo continua a girare con pochissime pause portando la sua musica e la sua passione in giro per il mondo, facendo innamorare della chitarra chiunque lo ascolti.