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Il re leone e il senso della vita in una splendida opera che suscita in tutti noi i ricordi dell’infanzia

The Circle of life - Elton John
From the day we arrive on the planet
And blinking, step into the sun
There's more to be seen than can ever be seen
More to do than can ever be doneSome say eat or be eaten
Some say live and let live
But all are agreed as they join the stampede
You should never take more than you giveIn the circle of life

It's the wheel of fortune
It's the leap of faith
It's the band of hope
'Til we find our place
On the path unwinding
In the circle, the circle of life
Some of us fall by the wayside
And some of us soar to the stars
And some of us sail through our troubles
And some have to live with the scarsThere's far too much to take in here
More to find than can ever be found
But the sun rolling high through the sapphire sky
Keeps great and small on the endless round
It's the wheel of fortune
It's the leap of faith
It's the band of hope
Til we find our place
On the path unwinding
In the circle, the circle of lifeOn the path unwinding
In the circle, the circle of life

Nel 1994 usciva per la prima volta nelle sale cinema The Lion King, il capolavoro firmato Disney dagli incassi stellari (quasi un miliardo di dollari), uno dei migliori lungometraggi d’animazione più apprezzati e venduti in tutto il mondo. L’aspetto che rende così speciale questo film, oltre la trama divertente e commuovente allo stesso tempo, è senza dubbio la sezione musicale, con un insieme di canzoni tanto belle quanto fortunate. Infatti, scritte da Tim Rice ed Elton John con la musica di Hans Zimmer, queste vennero pubblicate nello stesso anno classificandosi come colonna sonora più venduta di sempre e unica colonna sonora con dieci dischi di platino certificati. Come dimenticare infatti la divertentissima Hakuna Matata e la romantica Can you feel the love tonight?

Questo film è sicuramente uno tra quelli che ogni bambino avrà visto almeno una volta nella vita ed al quale è davvero molto facile affezionarsi per via delle incredibili emozioni che porta con sé.

Ma non è solo un film per bambini. Riguardandolo da adulti si scoprono tanti messaggi che nell’infanzia possono passare inosservati o incompresi, eppure ci sono. Sono quelli che, quando li scopri, ti fanno ritrovare un amore infinito verso questa pellicola.

Una delle canzoni che personalmente mi è piaciuta di più è The Circle of Life, quella con cui il film comincia e che parte con «Nants ingonyama bagithi baba», che, per chi non mastica benissimo la lingua Zulu, è sempre stato «Aaaazbegna para biri bira ba», o qualcosa di simile. Al di là dell’ironia, il testo scritto da Elton John porta un messaggio molto bello, elogio del rispetto alla vita. Frasi come «Alcuni dicono mangia o sii mangiato, altri vivi e lascia vivere» ma «non dovresti mai prendere più di ciò che dai», risuonano con un intento educativo se si rivolgono ad un bambino, ma si inseriscono perfettamente in un’ottica globale di sovra-utilizzo delle risorse. Siamo tutti parte del cerchio della vita. Tanto più prendiamo, tanto più togliamo a qualcun altro. Ovviamente questo non vuole inserirsi in uno scenario economico (lo stipendio di x non influisce direttamente o necessariamente su quello di y e z), ma piuttosto in una concezione generale di utilizzo di risorse primarie (acqua, cibo, energia, e via dicendo). In un periodo di profondo consumismo, in cui, nei paesi sviluppati, l’offerta supera la domanda dando vita ad un eccesso di prodotti – quelli alimentari come caso esemplare – che finiscono inutilizzati e quindi di conseguenza «scarti», l’uomo si sente il re della giungla, un super predatore, libero ed unico fruitore delle risorse naturali, dimenticandosi che sul pianeta non vive solo. Dovremmo tenere a mente le parole che Mufasa rivolge a Simba, quando, spiegandogli il valore della vita, gli dice «Tutto ciò che vedi coesiste grazie ad un delicato equilibrio, e come Re, devi capire questo equilibrio rispettando tutte le creature, dalla formica all’antilope» e Simba «Ma non le mangiamo le antilopi?», e qui il cerchio della vita: «Quando moriamo, i nostri corpi diventano erba, e le antilopi mangiano l’erba. E così siamo tutti collegati».