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Entriamo nell’ampio mondo del CBD grazie alla chiacchierata con Gianluca Scocco, socio dello Swiss Free Shop di Lugano

Da qualche anno a questa parte sta crescendo tantissimo la moda dell’utilizzo di CBD, che in ma- niera molto spicciola potremmo identificare come una varietà di marijuana «depotenziata», ovvero privata quasi del tutto del suo principio psicoattivo. A Lugano, ed in Ticino in generale, si sono aperte numerose attività com- merciali che trattano questo prodotto ed uno di questi è lo Swiss Free Shop, gestito da Andrej e Gianluca. Con quest’ultimo abbiamo fatto una amichevole chiacchierata per capirci un po’ di più su questo settore in piena crescita. «Il CBD è uno degli ottantasette cannabi- noidi che fanno parte della pian- ta della marijuana – ci spiega Gianluca – dei quali tutti tranne il THC non sono psicotropi. Non è tossico, ha effetti terapeutici e va ad agire sul nostro sistema endocannabinoide, a dipendenza del fatto che ne abbiamo bisogno o meno. Questo sistema ci viene dato alla nascita dal latte materno, ed è un sistema che regola cosa come la temperatura, l’umore, l’appetito, e tante altre funzioni».

Dal 2013 circa questo prodotto ha cominciato ad avere un grande sviluppo commerciale, in seguito alle ricerche appro- fondite condotte dall’Organiz- zazione Mondiale della Sanità le quali hanno confermato gli evidenti benefici di questa sostan- za, soprattutto sull’ansia, sulla depressione o sull’insonnia. Ovviamente «essendo una molecola naturale non agisce al pari di quelle chi- miche, il cui effetto è studiato e preciso. Quindi su alcune per- sone agisce più che su altre».

Il CBD si presenta in commercio in diverse forme: olii con centrati, creme, liquidi per sigarette elettroniche o anche fiori, i quali possono essere fumati o vaporizzati. «Il più utilizzato, da come mi sembra di vedere dalle vendite del negozio, è l’olio sublinguale. Questo è sicuramente il modo più sano, perché fumarlo ha evidentemente degli svantaggi: in primis è poco salutare perché si sprigionano varie sostanze cancerogene (quindi essenzialmente si cura un problema ma se ne crea un altro); in secondo luogo, se fumato, si assume solo tra il 15 ed il 20% del principio attivo, tutto il resto viene perso con la combustione. Vaporizzarlo (sia usando un vaporizzatore di erbe secche, sia utilizzando gli e-liquid) è una buona alternativa, e se ne riesce ad assumere così fino al 95%. Le creme sono molto interessanti e super efficaci, completamente naturali e funzionano nella cura di dermatiti, pelle secca, artriti e dolori». Grazie alla sua funzione rilassante il CBD è molto utile nel trattamento naturale di problemi legati all’ansia, attacchi di panico ed anche attacchi epilettici, riscuotendo moltissimo consenso in fasce a dir poco eterogenee di età: è utilizzato infatti sia da ragazzi e giovani adulti, che si trovano a dover affrontare le ansie derivanti da università o lavoro; sia da persone anziane per i dolori legati all’età o ad artrosi; ed ultimamente anche dagli sportivi per scaricare l’adrenalina dell’allenamento.

Il CBD, insomma, sembra essere un’ottima soluzione per far fron- te a diverse situazioni fisiche o psicologiche senza il necessario utilizzo di farmaci. Basta solo su- perare ogni pregiudizio nei con- fronti di quella magica pianta a cinque punte.