Francesco BernasconiFrancesco Bernasconi profile image

La foto vi spaventa? State iniziando a sudare e respirate affannosamente? Vi sta salendo la nausea mentre inizia a girarvi la testa? Se rispondereste di sì anche a solo due domande non preoccupatevi troppo, semplicemente soffrite di papafobia. Una stranissima e particolare paura nei confronti del Sommo Pontefice e di qualsiasi riferimento ad esso. Vorrei dire che sia una paura assurda ed incomprensibile, ma dopo gli eventi di questo gennaio è comprensibile temerlo. Scherzi a parte, si tratta di una fobia veramente strana, soprattutto in virtù del fatto che nasce in seguito ad un trauma che nella mente è associato all’immagine del papa. Questo strano meccanismo caratterizza molte altre fobie, che hanno altrettanto strambi soggetti di timore. Per citarne alcune vediamo la paura dei calvi, quella dei colori e quella dei peli facciali; rispettivamente peladofobia, cromatofobia e pogonofobia. Il meccanismo alla base di queste paure è esattamente lo stesso dietro alla paura del Sommo Pontefice. Va ammesso che la stranezza di queste fobie fa sorgere spontaneo un sorriso, d’altronde come si fa a non ridere se si immagina una persona che si spaventa per i calvi e la barba, che scappa da un negozio nel quale era appena entrata solo perché il commesso rispondeva a queste caratteristiche e le è andato incontro. Ecco, nonostante questa scena sia indiscutibilmente divertente, lo è molto meno la fobia in sé. Infatti, chi è affetto da queste paure può curarle attraverso sessioni con uno psicoterapeuta e nei casi più gravi con anche l’uso di psicofarmaci. Quindi, nonostante queste fobie possano strappara sorrisi nei giusti contesti, non vanno prese alla leggera, ma è meglio rifletterci attentamente ed aiutare chi vicino a noi potrebbe soffrirne.