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Editoriale del mese di febbraio

Ci sono tante cose del mondo che ci circonda alle quali facciamo continuamente riferimento, le utilizziamo regolarmente, regoliamo le nostre vite sulla base di esse e le consideriamo parti fondamentali della nostra esistenza. Eppure se ci fermassimo un secondo a pensare su cosa realmente esse siano, scopriremmo di non averne la più pallida idea. Capita più spesso con concetti, e più specificatamente con quelli che sono al tempo stesso generalissimi e molto particolari, che possono riferirsi sia a cose astratte che a cose concretissime. Alcuni esempi? La libertà, la giustizia, il bene e il male sono alcuni di essi. Possono essere usati sia in universale che nel particolare di un singolo oggetto o azione. Cosa sono davvero queste cose? Tutti potrete dire di saperlo esattamente, eppure riuscireste a darne una definizione esatta? È davvero molto difficile.

Ci sono esempi celebri di questa difficoltà, infatti Sant’Agostino, nell’XI libro delle Confessioni parlando del tempo, dice: «Cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede lo so bene. Ma se devo spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so».

Noi di L’universo ci siamo detti la stessa cosa quando abbiamo scelto di parlare della «verità».

Se ci pensate attentamente, la vita di tutti quanti è ancorata ad un profondo senso di verità, altrimenti cadremmo in un baratro scetticista che ci farebbe mettere in discussione ogni tassello della realtà che ci circonda. Non solo in riferimento ad un senso generale delle cose, ma fin anche alla più piccola delle percezioni materiali: abbiamo bisogno di sapere che tutto ciò che ci sta intorno sia «vero», che non stiamo vivendo in una specie di Matrix, se non vogliamo cadere nella follia.

Ci affidiamo alla verità delle cose, alla verità dei rapporti personali o di lavoro, a quelle che promulga la scienza o che professano le religioni, rimanendo delusi quando ci capita di scoprirne l’eventuale falsità. Ma che cos’è la verità? Siamo caduti nella stessa perplessità di Agostino. Fortunatamente, però, forti della diversità delle discipline universitarie da cui arriva la nostra redazione, siamo riusciti a guardare il problema da tante prospettive diverse, cercando di cogliere il più possibile le facce di questa moneta.