Francesco BernasconiFrancesco Bernasconi profile image

Dopo una piacevole chiacchierata con Giorgio Piffaretti (responsabile servizio sport USI) sul nuovo campus universitario, risulta chiaro come questo progetto sia una grande possibilità per l’USI. La discussione si è concentrata sugli spazi per la vita extrascolastica di studenti, professori e collaboratori. La grande novità è composta da due sale di 200 metri quadri ciascuna, l’una adibita all’attività fitness, l’altra ad i corsi di gruppo; la gestione dello spazio fitness deve ancora essere stabilita, con l’obiettivo di offrire il miglior piano possibile. Tramite il nuovo campus il servizio sport USI vuole perpetrare la missione di instaurare un punto di ritrovo, per il corpo accademico e studentesco, grazie al fitness. Questo obiettivo non è esclusivamente legato alle due sale infatti, grazie alla presenza di spogliatoi con docce, sì apre lo spettro delle attività che gli studenti possono fare nel loro tempo libero. Questo elemento è rafforzato dalla posizione strategica del campus: sulla cosiddetta via Verde. Trovandosi a più meno metà strada tra la foce, dove si possono trovare una postazione per il canottaggio ed una per Padel; ed un futuro parco pubblico a Cornaredo. Si crea così un’esperienza ludico-sportiva a 360° nella quale gli studenti ed i collaboratori sono immersi, guadagnando la possibilità di organizzare il proprio tempo libero dentro e fuori all’università. Fino a qui si capisce la grandezza di questo progetto, il quale però non si ferma qui. Infatti, è in corso la costruzione di una superficie grande, indicativamente, quanto Piazza della Riforma che sarà sfruttata dal servizio sport USI, come area per svolgerà attività. Però queste attività non saranno esclusivamente legate agli studenti, bensì aperte anche alla popolazione luganese. Avvicinando, anche sotto questo punto di vista, il mondo accademico con i cittadini di Lugano, in linea con l’idea del rettore. La discussione si è conclusa sul significato che ha questo progetto per i collaboratori del servizio sport, i quali vedono la possibilità di poter finalmente gestire e fornire servizi logistici, per gli studenti ed il corpo accademico. Sfruttando strutture sportive e sociali per eventi di attività fisica, che fungono anche da collante sociale tra studenti e studenti, ma anche con la città. Ovviamente tutte le attività dovranno essere gestite al meglio, con un altissimo livello di coordinazione sia all’interno del servizio sport USI, sia con le associazioni studentesche. In questo modo si potrà realmente creare un’esperienza unica extrascolastica per tutti gli studenti. Questa idea sta piano piano prendendo sempre più vita grazie ai collaboratori del servizio sport USI, che si sta impegnando per realizzare questo ambizioso progetto. Come si evince dalle parole del responsabile Piffaretti: “Uscirà qualcosa di geniale, dobbiamo essere bravi noi a dare la prima spinta”.