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Tematiche sociali importanti diventano hit da dance floor: amare la propria terra riesce anche in questo

Esportare la propria cultura attraverso la musica, soprattutto se si tratta di una realtà strettamente regionale, non è mai una missione facile sia per le difficoltà linguistiche – qualora si canti in dialetto – sia per la circoscrizione dei temi trattati. Quando però oltre all’amore per la propria terra si aggiunge un ritmo trascinante e tematiche importanti, allora queste barriere non esistono più. È così che la pizzica e la tarantella incontrano la discomusic ed il reggae, e la cultura salentina esce dai confini pugliesi, oltre che per le magnifiche spiagge e l’inconfondibile cucina, anche per la musica di un gruppo che in quella Puglia ha le radici ben piantate. Il grande pubblico li conosce principalmente grazie ai singoli di grandissimo successo “Sciamu a ballare” e “Le radici ca tieni”, ma la storia dei Sud Sound System è ben più lunga, ormai quasi un trentennio, con inizio nei primi anni ’90.

La prima pubblicazione discografica però arriva nel 1996 con l’album “Come na petra”, che a suon di tamburelli celebra il matrimonio tra la pizzica e il reggae. <<Partono i treni carichi da Lecce, nella valigia lacrime e amarezze>> recita la parte finale di Soul Train, singolo dell’album. È chiaro il messaggio che i Sud Sound System vogliono mandare fin dai primi lavori, raccontare che al di là delle cartoline del Salento, al di là dellu sule, lu mare e lo ientu, ci sono persone costrette ad abbandonare la propria terra perché non ci sono opportunità, scappando da un sistema ormai corrotto.

Con i successivi album, Reggae Party e Musica Musica, i SSS continuano a farsi conoscere anche oltre i confini italiani, fino alla pubblicazione di uno dei loro migliori lavori, Lontano, nel 2003. Quest’ultimo disco contiene il capolavoro già citato Le radici ca tieni, una autentica dichiarazione d’amore per la terra salentina. Viene chiesto esplicitamente ai salentini di difendere la propria terra da <<chi vuole speculare e corrompere>>, da <<chi vuole approfittare dell’ignoranza>>, e per <<chi non ha più speranza […] non ce la fa ma ci crede>>. Il video di questo brano vince il premio di “Migliore video dell’anno”.
La loro opera sociale non si limita solo alla scrittura di testi dedicati, ma entra anche nel pratico. Infatti, insieme alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, mettono in evidenza l’incidenza di alcuni impianti industriali pugliesi, sopra tutti l’ILVA di Taranto, sulla crescita dei casi di tumore nelle zone circostanti.

Ovviamente i temi della band pugliese non si limitano alla valorizzazione della propria cultura, ma anche ad alcuni argomenti tipici della musica reggae, come la legalizzazione della cannabis, e testi a sfondo goliardico.
Nel complesso la loro discografia comprende nove album, il cui ultimo, Eternal Vibes, esce nel 2017. I Sud Sound System sono quindi un’istituzione italiana per il genere che propongono, per l’importanza delle tematiche, e per aver esportato in tutto il mondo la cultura di una terra straordinaria come il Salento.