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**Un nuovo coraggioso inizio **

Di solito si dice del periodo universitario come il più bello della vita di una persona. Almeno così sembrano lasciar trasparire film, serie tv e libri, e dopotutto non sono poi così fuori rotta. Sicuramente è un periodo carico di preoccupazioni, ansie, insicurezze; ma al tempo stesso ci si sente ancora liberi di sbagliare, fermarsi e ricominciare, prendersi una pausa, cambiare strada. In questo periodo sbocciano gli amori veri, si incontrano quelli che un domani saranno “gli amici di una vita”, e i probabili futuri colleghi. Insomma è un momento felice, che da un lato da la consapevolezza dell’età adulta, ma dall’altro rientra ancora in una dimensione giovanile, con la sua salutare spensieratezza. Forse è proprio alla ricerca di quest’ultima che molti decidono di tornare nei panni dell’universitario, per riprovare la fame di sapere, quella curiosità che una vita di lavoro aveva messo a riposo. Non è raro infatti che si iscrivano all’Università persone mature con la voglia di realizzare un desiderio rimasto insoddisfatto, riversando le proprie energie nello studio una volta raggiunta la tranquillità della pensione. Ecco che il ritorno all’Università si trasforma un po’ in un ritorno alla giovinezza.
Ovviamente non è solo questo il caso.
Il mondo del lavoro diventa sempre più competitivo e specializzato, così Bachelor e Master possono anche non bastare se si aspira ad una carriera importante. Gli Executive Master esistono per soddisfare proprio questa necessità, e sono frequentati da studenti che vogliono acquisire nuovi strumenti e nuovi titoli da mettere in curriculum per rimanere nel proprio settore, o per titolarsi in un altro. Oltre questi particolari master c’è sempre chi sceglie di cominciare un nuovo percorso da zero, o chi vuole portarlo a termine dopo una lunga pausa, ed al contrario chi non ha avuto una grande esperienza e decide che lo studio universitario non fa per lui.
Come già avevano capito gli antichi greci, non si smette mai di studiare, e chi torna all’Università fornisce un esempio di quanto questo sia importante non solo per la carriera, ma anche per la propria felicità.