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Da qualche anno a questa parte ormai spopola tra i giovani il sito di satira Lercio.it, il quale conta più di un milione di like sui social e spicca su tutti i siti del settore.
Ma chi è Lercio? E cosa lo ha reso così famoso? Conosciamolo un po' più da vicino.

Com'è nato Lercio? Vi aspettavate un successo mediatico di questa portata o è stato un simpaticissimo gioco che poi ha sfondato?
Come dice la nostra pagina Wikipedia, che è stata scritta di sicuro da persone totalmente estranee alla nostra redazione, siamo nati come un blog personale nel lontano 2012 dalla fervida mente di Michele Incollu, nostro padre fondatore e nume spirituale. Principalmente era un blog che prendeva in giro il giornalismo sensazionalistico alla “Leggo”, che sembra essere parodiato anche nel logo, successivamente è diventato un sito con una trentina di autori, tutti molto sexy.

Cosa sono le "fictional news"? Come vengono costruite?
Le "fictional news" sono notizie inventate di taglio umoristico dichiaratamente scritte per far ridere, per punzecchiare la stampa, la politica, i pregiudizi o chi fa le interviste. Per generarle occorre molta stupidità, un po' di conoscenza sull'attualità o uno stagista trentenne che possa fare il lavoro per te.

Parliamo un po' della vostra redazione. Come vengono scelti i redattori? I fan partecipano attivamente al vostro sito?
In realtà li peschiamo su Tinder. O su Grindr considerando che la redazione ha un solo componente di sesso femminile. Comunque il gruppo storico è costituito da persone, sparse in giro per l’Italia e anche fuori, che ha effettuato un percorso comune che è iniziato con la Palestra di Daniele Luttazzi, passato per Acido Lattico – un sito dove scriviamo, sempre noi, battute sui fatti del giorno ed è una sorta di fratello maggiore sfigato di Lercio – e poi culminato nel sito di fake news che tutti voi conoscete.
Gli utenti partecipano, anzi li invitiamo sempre ad inviarci le loro notizie, e molti di loro sono diventati contributori seriali. In realtà hanno rapito le nostre famiglie per essere pubblicati ma questo evitiamo di dirlo in giro.

In quello che fate c'è la voglia di fare della satira sulle fake news e sul giornalismo spicciolo che prendono sempre più piede sul web (e non solo), o è satira fine a sé stessa?
Cosa sarebbe la satira fine a se stessa? In questa domanda c'era l'intenzione di avere una risposta o era una domanda fine a se stessa? Bando agli scherzi: la satira sul giornalismo spicciolo è il tema principale, poi con ogni notizia puoi colpire bersagli diversi o scrivere semplici battute surreali. Lercio è il contesto che ci siamo creati e dentro il quale ci muoviamo.

Siete stati premiati come miglior sito di satira ai Macchianera Italian Award per tre anni consecutivi. Come avete vissuto le premiazioni?
Ubriachi. O perlomeno stavamo pensando al momento in cui lo saremmo stati, dopo la premiazione. Comunque ogni anno siamo sempre più stupiti della riconferma, segno che il sito è conosciuto e che i fan ci vogliono tanto bene. Ma un giorno tutto questo finirà, come tutte le cose belle su questa Terra.

Cosa c'è bella wishlist di Lercio.it? Progetti futuri?
Fondare un partito politico e vincere le elezioni. Ci hanno già provato altri comici, di professione e non, manchiamo solo noi all’appello. E poi la pace nel mondo, ovviamente.

Una news alla Lercio in esclusiva per L'Universo?
Svizzera, lascia l'auto su quattro mattoni e la ritrova su quattro ruote.